Se ti è capitato di svegliarti con la voglia di “qualcosa di buono”, ma anche con l’idea di restare su una colazione sana e proteica, questi pancake proteici a base di avena e albume d’uovo sono la risposta che speravi di trovare. Hanno quella magia da comfort food, ma con una leggerezza sorprendente: pochi ingredienti, tanta proteina, zero complicazioni.
Perché funzionano davvero (e non sono i soliti pancake “tristi”)
La coppia albumi + farina di avena è più intelligente di quanto sembri. Gli albumi danno struttura e una quota proteica pulita, l’avena aggiunge fibre, sapore delicato e quella sensazione di sazietà che ti accompagna fino a metà mattina. Il lievito, poi, è il trucco semplice che trasforma una pastella basica in un impasto soffice.
Un dettaglio importante, soprattutto se cerchi una versione senza glutine: scegli farina o fiocchi d’avena certificati, perché l’avena può essere contaminata in lavorazione.
Ingredienti (1 porzione, circa 3-8 pancake)
- 200 g di albumi d’uovo (circa 6 albumi, oppure in brick)
- 70 g di farina di avena (puoi stare tra 60 e 90 g a seconda di quanto li vuoi compatti)
- 1 cucchiaino di lievito per dolci (in alternativa ½ cucchiaino di bicarbonato)
- 1 pizzico di sale (sembra strano, ma “accende” il gusto)
Opzionali, ma consigliati
- 40 g di yogurt greco (più cremosità e morbidezza)
- 20 g di zucchero di canna oppure dolcificante a piacere (stevia o eritritolo)
- Cannella o vaniglia (quanto basta)
Metodo
- Prepara la base proteica. Versa gli albumi in una ciotola e sbattili con una frusta fino a renderli spumosi. Se hai 2 minuti in più, montali quasi a neve: la consistenza finale sarà più soffice.
- Unisci le polveri. Aggiungi farina di avena, lievito (e bicarbonato se lo usi), pizzico di sale e zucchero o dolcificante. Mescola con calma, l’obiettivo è un impasto liscio e senza grumi.
- Aggiungi lo yogurt (se lo usi). Incorporalo per ultimo. Se la pastella ti sembra troppo densa, aggiungi 1 o 2 cucchiai d’acqua, poco alla volta.
- Fai riposare. Lascia l’impasto fermo 5 minuti. È un passaggio piccolo, ma aiuta l’avena ad assorbire liquidi e rende i pancake più stabili in cottura.
- Cuoci a fuoco dolce. Scalda una padella antiaderente a fuoco medio basso e ungila leggermente (pochissimo olio su carta, o una noce di burro tamponata).
- Forma i pancake. Versa un mestolino di pastella per ogni pancake. Aspetta che compaiano bollicine in superficie e che i bordi si asciughino (circa 3-5 minuti, dipende dalla padella).
- Gira e completa. Gira con una spatola e cuoci 1-2 minuti dall’altro lato. Impila e tienili al caldo mentre finisci la pastella.
Trucchi per una sofficità “da bar” (senza grassi aggiunti)
- Fuoco basso: se alzi troppo la fiamma, fuori si coloriscono e dentro restano umidi.
- Pastella regolabile: più farina, pancake compatti; meno farina, pancake più morbidi ma delicati.
- Albumi montati: è la scorciatoia più efficace per l’effetto nuvola.
Idee topping, senza rovinare la colazione
Qui puoi divertirti, mantenendo l’equilibrio:
- Yogurt greco + frutta fresca (banana, fragole, mirtilli)
- Marmellata senza zuccheri aggiunti
- Cioccolato fondente grattugiato sopra, poco ma soddisfacente
- Burro di arachidi (1 cucchiaino, se vuoi più energia)
Valori indicativi e quando sono perfetti
In media, una porzione può stare intorno a 300 kcal con circa 27 g di proteine, variando in base a farina e topping. Sono ideali se fai sport, se vuoi una colazione saziante e se cerchi qualcosa di rapido che non ti appesantisca.
E la cosa migliore è questa: una volta capito il rapporto tra albumi e avena, li prepari “a memoria”, come un piccolo rituale che rende la mattina più semplice, e decisamente più buona.




