Ti sarà capitato di ricevere una banconota da 20 euro e di pensare, per un secondo, “e se fosse falsa?”. Negli ultimi mesi questa allerta banconote da 20 euro è diventata più concreta, perché circolano esemplari contraffatti davvero simili agli originali per colore e “sensazione” in mano. Eppure, spesso basta un simbolo preciso per far scattare la lampadina.
Perché proprio i 20 euro finiscono nel mirino
La banconota da 20 euro è quella che passa più velocemente di mano in mano: bar, mercati, taxi, piccoli acquisti, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. È anche uno dei tagli più imitati: in Italia, oltre l’87% dei falsi ritirati riguarda 20 e 50 euro e, nel 2024, sono state intercettate 56.083 banconote false da 20 euro (circa 1,12 milioni di euro di controvalore).
Il punto è che molte copie sono “buone” a prima vista, ma “vuote” nei dettagli di sicurezza.
Il simbolo che tradisce il falso (e dove guardare)
Se vuoi un controllo rapido, il simbolo che cerchi è quello nel filo di sicurezza: in controluce deve comparire una linea scura continua con il simbolo € e il valore 20, alternati anche con effetto specchiato. Nei falsi, questo dettaglio spesso è:
- stampato in superficie invece che “incorporato” nella carta,
- troppo uniforme, senza alternanza chiara tra normale e a specchio,
- poco leggibile o “impastato”.
Se quel filo non ti convince, di solito anche gli altri elementi non reggono il confronto.
Il metodo “toccare, guardare, muovere” (serie Europa)
La Banca d’Italia consiglia un controllo semplice, che puoi fare in pochi secondi, senza strumenti.
1) Toccare: la banconota deve “parlare” sotto le dita
La carta autentica non è liscia come un foglio qualsiasi. Cerca questi rilievi:
- linee in rilievo sui margini destro e sinistro (pensate anche per i non vedenti),
- il numero 20 e alcune scritte principali leggermente rialzate.
Nei falsi, il tatto spesso delude, perché la stampa è piatta o “cerosa”. È uno dei segnali più affidabili.
2) Guardare in controluce: la triade che non mente
Qui entrano in gioco tre verifiche, tutte immediate:
- Filo di sicurezza, con € e 20 (come sopra).
- filigrana, che deve mostrare il ritratto di Europa, un arco e il valore 20 con sfumature morbide, non un disegno piatto.
- Finestra olografica, che in controluce rivela Europa visibile su entrambi i lati, con un effetto pulito.
Se in controluce vedi solo “qualcosa di simile”, ma senza profondità e transizioni, fermati un attimo: è spesso lì che il falso si smaschera.
3) Muovere: i colori devono cambiare davvero
Inclina la banconota e osserva:
- numero smeraldo: deve passare da verde smeraldo a blu profondo, con una luce che “scorre” sul numero.
- ologramma: deve essere nitido, con arco, 20 ed Europa che compaiono con riflessi puliti, non sfocati.
- la sfumatura del 20 in alto: inclinando deve cambiare, nei falsi resta spesso fissa.
Un dettaglio pratico che molti notano: in alcune copie il giallo appare più marcato e scuro, quasi “pesante”.
Dove stanno circolando di più in Italia
Le segnalazioni più frequenti, negli ultimi tempi, citano:
- Napoli, con casi riportati in diversi quartieri e attenzione alta nei pagamenti rapidi.
- Toscana, inclusa la Valle del Serchio, dove sono stati individuati numerosi falsi da 20, 50 e 100 euro, e il 20 euro risulterebbe circa il 50% del totale segnalato.
Questo non significa che altrove non possano comparire, significa solo che conviene alzare la guardia proprio dove le segnalazioni sono più insistenti.
Cosa fare se hai una banconota dubbia
La regola d’oro è una sola: non spenderla. Metterla in circolazione può avere conseguenze legali, anche se l’hai ricevuta in buona fede.
Cosa fare, invece:
- Portala in banca, in posta o in una filiale della Banca d’Italia per la verifica.
- Se gestisci un’attività, valuta un eurotester (pennarello o UV), utile per controlli rapidi, ma ricordati che il test migliore resta sempre “toccare, guardare, muovere”.
- Controlla con più attenzione in estate, nei pagamenti veloci e quando hai fretta, perché è proprio lì che i falsi passano più facilmente.
Mini checklist da tenere a mente
| Test | Cosa deve succedere | Segnale sospetto |
|---|---|---|
| Tatto | rilievi percepibili | superficie piatta |
| Controluce | filo di sicurezza con € e 20, filigrana nitida | linea stampata, filigrana “disegnata” |
| Inclinazione | numero smeraldo cambia colore, ologramma netto | colore fisso, ologramma sfocato |
Se il “simbolo” nel filo di sicurezza non è chiaro e coerente, fidati dell’istinto: fermati, ricontrolla con calma e fai verificare la banconota. In pochi secondi puoi evitare una scocciatura, o qualcosa di peggio.




