Controlla subito questa lista: ecco i nuovi bonus attivi che ti spettano sull’INPS

Ti è mai capitato di pensare “sicuramente non mi spetta nulla”, e poi scoprire che c’era un aiuto già attivo, lì, pronto, ma nascosto tra requisiti e scadenze? Quando si parla di nuovi bonus attivi INPS nel 2026, la sensazione è spesso questa: una lista lunga, un po’ confusa, ma con dentro soldi veri che possono fare la differenza, soprattutto se hai figli, sei in una fase di transizione lavorativa, o stai assistendo un familiare anziano.

Prima mossa: controlla l’ISEE (è la chiave che apre quasi tutto)

Quasi tutti gli aiuti ruotano intorno all’ISEE. Se lo aggiorni presto, ti semplifichi la vita: sconti automatici, domande più rapide e, in alcuni casi, arretrati recuperabili.

Cose pratiche da ricordare:

  • DSU e ISEE aggiornati rendono automatici alcuni bonus (come quelli sulle bollette).
  • Per altre misure serve una domanda INPS (online o tramite patronato).
  • Accesso con SPID, CIE o CNS.

Bonus per famiglie e genitori: quelli che “valgono oro” nei primi anni

Se hai bambini piccoli, qui si gioca una partita importante, perché le spese arrivano a ondate, pannolini, nido, visite, imprevisti.

Ecco i principali:

  • Bonus nuovi nati: 1.000 euro per ogni nascita, adozione o affidamento pre-adottivo dal 1° gennaio 2025, con ISEE sotto 40.000 euro.
  • Bonus asili nido e micronidi: fino a 3.600 euro annui, in base alla fascia ISEE. Copre bambini da 3 a 36 mesi e si richiede con domanda dedicata.
  • Bonus mamme lavoratrici: 60 euro al mese (totale 720 euro annui), per madri lavoratrici (dipendenti, autonome, professioniste) con reddito fino a 40.000 euro, con 2 figli (il più giovane sotto i 10 anni) o 3 o più figli (il più giovane sotto i 18 anni). È esentasse e ha una scadenza integrativa al 31 gennaio 2026.
  • Contributo 80 euro: pensato per spese essenziali (alimentari, sanitarie, bollette), per over 65 o genitori con bimbi sotto 3 anni, con ISEE sotto 8.230,81 euro. La richiesta passa da moduli INPS e canali abilitati.

Bonus sociali energia e bollette: quelli che spesso arrivano “da soli”

Qui la cosa sorprendente è che, se hai i requisiti, non devi sempre fare una domanda: a volte lo sconto compare direttamente in bolletta dopo l’ISEE.

Misure principali:

  • Bonus bollette luce, gas e acqua: sconto automatico per nuclei con ISEE basso, con importi che variano anche in base ai componenti del nucleo.
  • Contributo una tantum 200 euro: previsto per ISEE fino a 25.000 euro, come sostegno aggiuntivo.

Consiglio semplice, ma che funziona: se ti sembra di non vedere lo sconto, controlla che DSU e dati anagrafici siano coerenti, basta un dettaglio fuori posto per ritardare l’erogazione.

Aiuti per disoccupati e lavoratori: quando serve ripartire

In questa sezione ci sono strumenti pensati per “non lasciarti fermo”, e alcuni sono più flessibili di quanto si pensi.

Tra i più interessanti:

  1. NASpI incentivo: possibilità di anticipo in due rate (70% subito, 30% dopo verifiche) per chi avvia un’attività autonoma.
  2. ISCRO: per autonomi in Gestione Separata con calo di reddito significativo, 250-800 euro al mese per 6 mesi, entro soglie specifiche.
  3. Indennità per disoccupati: 500 euro al mese fino a 12 mesi (con possibili proroghe), legata a ISEE e a percorsi di formazione o progetti utili.
  4. Carta Dedicata a Te: 500 euro una tantum per beni alimentari, con priorità in base a criteri sociali (tra cui la disoccupazione).

Aiuti per anziani: la voce più “pesante” del 2026

Qui si entra in un campo delicato, perché spesso l’aiuto economico coincide con ore di assistenza, badanti, presenza a casa.

  • Prestazione Universale (Decreto Anziani): 850 euro al mese per over 67 in disagio economico, destinata a sostenere assistenza domiciliare o supporto regolare.
  • Assegno sociale: confermato per chi ha più di 67 anni e si trova in condizioni economiche svantaggiate.

Mini riepilogo: cosa controllare in 10 minuti

MisuraImporto indicativoPunto chiave
Bonus nuovi nati1.000 euroISEE < 40.000
Bonus asilo nidofino a 3.600 euro/annodomanda INPS, fasce ISEE
Bonus mamme lavoratrici60 euro/mesereddito ≤ 40.000, requisiti figli
Bonus bollettesconto variabilespesso automatico con ISEE
Prestazione Universale850 euro/meseover 67, disagio economico

Alla fine, la “lista” è utile solo se diventa azione: ISEE aggiornato, accesso a INPS.it, e scelta consapevole tra bonus automatici e bonus da richiedere. Il punto non è ricordarli tutti, è non lasciare sul tavolo quello che ti spetta davvero.

Redazione DvD Notizie

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