C’è un momento, di solito dopo l’ennesima notifica o una giornata che sembra non finire mai, in cui ti accorgi che non vuoi “fare”, vuoi semplicemente respirare. E in Italia, per fortuna, il relax non è un lusso raro: è una geografia di acque calde, boschi silenziosi, laghi smeraldo e borghi dove il tempo si sfilaccia con dolcezza.
Quando il benessere ha un indirizzo: le terme
Le stazioni termali sono la scelta più semplice se vuoi staccare senza sforzo. Arrivi, ti metti in accappatoio, e il resto lo fa l’acqua.
- Abano Terme (Veneto): un grande classico, comodissimo da raggiungere da Padova. Qui il relax è “organizzato” bene, tra fanghi termali, piscine e trattamenti seguiti da professionisti. Perfetta se vuoi un weekend che ti rimetta in asse.
- Terme Euganee (Veneto, incluse Montegrotto): l’idea in più è alternare spa e piccole gite, tra colli, cantine e percorsi enogastronomici. È relax, ma con quella piacevole sensazione di “essere in movimento” senza stress.
- Montecatini Terme (Toscana): ha quell’atmosfera un po’ cinematografica, da Belle Époque. Ti immagini subito passeggiate lente, caffè storici, e una spa che ti fa dimenticare la fretta. In più, sei a meno di un’ora da Firenze, quindi puoi dosare cultura e quiete.
- Porretta Terme (Emilia-Romagna): raccolta, appenninica, ideale se cerchi un wellness più intimo. Qui funzionano bene i soggiorni rigeneranti con fitness leggero, trattamenti cosmetici e una natura che invita a camminare piano.
- Saturnia (Toscana): se vuoi il “wow” senza biglietto d’ingresso, le Cascate del Mulino sono il punto. Acqua a circa 37,5°C, vapori al tramonto, e quella sensazione di essere finito dentro una cartolina.
Montagna tranquilla: fresco, silenzio e cammini facili
Se il tuo relax ha bisogno di aria pulita e di notti fresche, le località montane meno chiassose sono una cura immediata. E non serve essere atleti: basta scegliere percorsi “gentili”.
- Vipiteno (Trentino-Alto Adige): ordinata, graziosa, perfetta per chi ama la calma con servizi impeccabili. Ideale come base per passeggiate e giornate lente.
- Lavarone e Altopiano di Asiago (area Trentino e Veneto): qui il verde è largo, accogliente. Laghetti, sentieri per famiglie, e un ritmo che non ti mette addosso l’ansia di “dover vedere tutto”.
- Tarvisio (Friuli-Venezia Giulia): tra boschi e confini, è una meta che sa di fuga vera. I Laghi di Fusine sono perfetti per un picnic romantico, e il Monte Lussari regala panorami che fanno tacere anche i pensieri più rumorosi.
- Val di Sole, Val di Non e Alpe di Siusi: se vuoi una full immersion dolomitica, qui trovi paesaggi ampi e una rete di sentieri che ti permette di scegliere ogni giorno quanto “staccare”.
Un piccolo trucco: in montagna il relax migliora se pianifichi poco. Una passeggiata al mattino, una merenda lenta, e poi niente, solo luce che cambia.
Laghi e oasi naturali: il relax che scorre
C’è qualcosa nell’acqua ferma di un lago che abbassa il volume interno, come se qualcuno girasse una manopola.
- Lago di Molveno (Trentino-Alto Adige): acqua chiara, atmosfera ordinata, possibilità di alternare nuoto, kayak e lettura all’ombra. Un posto dove “non fare nulla” non suona come una colpa.
- Lago di Anterselva (Trentino-Alto Adige): più selvatico, più essenziale. Se ami il silenzio, qui lo senti davvero, soprattutto al mattino presto.
- Lago di Garda (es. Bardolino, Veneto): scegli le zone meno caotiche e diventa perfetto. Un calice di vino, una passeggiata sul lungolago, un pomeriggio in piscina, e ti sembra di aver allungato il tempo.
Borghi e costa tranquilla: romantico, autentico, leggero
A volte la vacanza rilassante non è “dove”, è “come”: pochi spostamenti, buon cibo, strade piccole.
- Numana e Recanati (Marche): mare senza eccessi, borghi veri, e quella sensazione di poter vivere bene con poco, un bagno, una cena, una vista.
- Mulino Pompili (Marche): un’idea da segnare se cerchi isolamento dolce, una cascata, e il piacere raro di sentire solo acqua e foglie.
Come scegliere la meta giusta (senza sbagliare)
- Se vuoi spegnere il cervello, scegli le terme.
- Se vuoi respirare e dormire meglio, scegli la montagna.
- Se vuoi calma visiva, scegli un lago.
- Se vuoi romanticismo e autenticità, scegli un borgo.
Alla fine, il relax è un gesto semplice: togliere, non aggiungere. E queste mete, tra Veneto, Toscana, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna, fanno proprio questo, ti aiutano a ritrovare spazio, dentro e fuori, con la naturalezza di un bagno caldo, di un sentiero nel bosco, di una panchina davanti all’acqua. E se vuoi capirne l’anima più profonda, basta una parola, termalismo, e un po’ di tempo per lasciarti andare.




